Pizzi e sete per valorizzare la ‘sposa moderna’
Abiti unici e personalizzati Ecco i “diktat” della perfezione
Con Francesco Paolo Salerno l’alta moda rinnova il vestito dei sogni
Ogni donna lo ricorda come un momento magico. L’abito da sposa - quello giusto - si riconosce quando lo si indossa la prima volta, e il primo sguardo verso lo specchio conferma quella che prima era solo una sensazione.
Per Francesco Paolo Salerno, fashion designer foggiano, “ogni abito da sposa è una sfida”. Nella sua voce, pacata e rassicurante, c’è la consapevolezza di chi sa di poter trasformare il sogno di ogni giovane sposa in realtà, con l’ausilio di tecnica, una buona dose di intuito mista a capacità empatica ed ovviamente di sete purissime e preziosi pizzi francesi.
“Creare un abito da sposa significa lavorare sul filo di un equilibrio delicatissimo: basta un passo falso per essere banali, un passo troppo deciso per rasentare l’esagerazione. Nel mezzo c’è la perfezione e la meraviglia della cliente”,
continua Salerno mentre illustra i suoi ultimi modelli. Tra questi c’è anche il progetto di un abito con inserti in pelle bianca: l’eleganza in una innovativa chiave ‘aggressiva’. Design e sperimentazione costituiscono il valore aggiunto nelle sue creazioni.
“Ogni abito deve parlare di chi lo indossa, comunicare il proprio essere”, spiega ancora Salerno, che nei suoi modelli - tutti pezzi unici - coniuga tutti i suoi saperi. Laureato in Scienze della Comunicazione e Fashion Designer all’Istituto Europeo di Design IED di Roma, Salerno è in grado di far dialogare, con creatività e professionalità, il linguaggio dello stilista con quello del comunicatore. Femminista post-litteram, Salerno intende trasferire i punti cardine dell’alta moda nel mondo-sposa creando l’abito ideale per una donna moderna, padrona del suo tempo e della sua femminilità. Creazioni che avvolgono in sete e organze leggere caratteri ed individualità spiccate; pizzi e dettagli preziosi che arricchiscono personalità forti e decise, ma non per questo meno romantiche. “Io cerco di portare nel mondo-sposa il design, con un’attenzione costante ad estetica, femminilità, qualità dei tessuti. La mia sposa è diversa: non è stereotipata, né condivide linee comuni a tutte”. Per quanto riguarda le sue creazioni, invece, dopo anni di regime color seta, champagne ed ecrù, “c’è un ritorno al bianco ottico, al colore puro, l’unico in grado vestire la sposa di luce. Ultimamente sto lavorando molto su modelli ‘a sirena’, che prediligo in quanto estremamente femminili. Il mio lavoro, poi, prosegue incessante nello studio e nella ‘costruzione’ dei bustier, costantemente migliorati e rinnovati. Stilista apprezzato ed affermato nel pret-à-porter, con numerosi punti vendita aperti nel centro e sud Italia (Foggia, Roma, Brindisi, Pescara e Porto Cervo) Salerno entra nel mondo-sposa con le competenze che gli hanno già garantito il successo, e lo fa con un nuovo spazio espositivo a Foggia, al Villaggio Artigiani, da dove parte la sua nuova avventura. Accanto a lui, uno staff sempre in evoluzione, altamente qualificato e referenziato, “mani sapienti” che aggiungono alla perfezione del lavoro artigianale il design e lo stile inconfondibile del giovane fashion designer foggiano. “Difficilmente disegno su carta. I miei abiti nascono sul manichino, ispirati dalle linee della figura femminile”, spiega. “Sono attentissimo ai dettagli e soprattutto alla qualità. Tutto con uno sguardo sempre attento al prezzo finale, assolutamente accessibile. “Perché - conclude - l’abito perfetto non è necessariamente l’abito più costoso, ma quello che racconta chi lo indossa”.
Con Francesco Paolo Salerno l’alta moda rinnova il vestito dei sogni
Ogni donna lo ricorda come un momento magico. L’abito da sposa - quello giusto - si riconosce quando lo si indossa la prima volta, e il primo sguardo verso lo specchio conferma quella che prima era solo una sensazione.
Per Francesco Paolo Salerno, fashion designer foggiano, “ogni abito da sposa è una sfida”. Nella sua voce, pacata e rassicurante, c’è la consapevolezza di chi sa di poter trasformare il sogno di ogni giovane sposa in realtà, con l’ausilio di tecnica, una buona dose di intuito mista a capacità empatica ed ovviamente di sete purissime e preziosi pizzi francesi.
“Creare un abito da sposa significa lavorare sul filo di un equilibrio delicatissimo: basta un passo falso per essere banali, un passo troppo deciso per rasentare l’esagerazione. Nel mezzo c’è la perfezione e la meraviglia della cliente”,
continua Salerno mentre illustra i suoi ultimi modelli. Tra questi c’è anche il progetto di un abito con inserti in pelle bianca: l’eleganza in una innovativa chiave ‘aggressiva’. Design e sperimentazione costituiscono il valore aggiunto nelle sue creazioni.
“Ogni abito deve parlare di chi lo indossa, comunicare il proprio essere”, spiega ancora Salerno, che nei suoi modelli - tutti pezzi unici - coniuga tutti i suoi saperi. Laureato in Scienze della Comunicazione e Fashion Designer all’Istituto Europeo di Design IED di Roma, Salerno è in grado di far dialogare, con creatività e professionalità, il linguaggio dello stilista con quello del comunicatore. Femminista post-litteram, Salerno intende trasferire i punti cardine dell’alta moda nel mondo-sposa creando l’abito ideale per una donna moderna, padrona del suo tempo e della sua femminilità. Creazioni che avvolgono in sete e organze leggere caratteri ed individualità spiccate; pizzi e dettagli preziosi che arricchiscono personalità forti e decise, ma non per questo meno romantiche. “Io cerco di portare nel mondo-sposa il design, con un’attenzione costante ad estetica, femminilità, qualità dei tessuti. La mia sposa è diversa: non è stereotipata, né condivide linee comuni a tutte”. Per quanto riguarda le sue creazioni, invece, dopo anni di regime color seta, champagne ed ecrù, “c’è un ritorno al bianco ottico, al colore puro, l’unico in grado vestire la sposa di luce. Ultimamente sto lavorando molto su modelli ‘a sirena’, che prediligo in quanto estremamente femminili. Il mio lavoro, poi, prosegue incessante nello studio e nella ‘costruzione’ dei bustier, costantemente migliorati e rinnovati. Stilista apprezzato ed affermato nel pret-à-porter, con numerosi punti vendita aperti nel centro e sud Italia (Foggia, Roma, Brindisi, Pescara e Porto Cervo) Salerno entra nel mondo-sposa con le competenze che gli hanno già garantito il successo, e lo fa con un nuovo spazio espositivo a Foggia, al Villaggio Artigiani, da dove parte la sua nuova avventura. Accanto a lui, uno staff sempre in evoluzione, altamente qualificato e referenziato, “mani sapienti” che aggiungono alla perfezione del lavoro artigianale il design e lo stile inconfondibile del giovane fashion designer foggiano. “Difficilmente disegno su carta. I miei abiti nascono sul manichino, ispirati dalle linee della figura femminile”, spiega. “Sono attentissimo ai dettagli e soprattutto alla qualità. Tutto con uno sguardo sempre attento al prezzo finale, assolutamente accessibile. “Perché - conclude - l’abito perfetto non è necessariamente l’abito più costoso, ma quello che racconta chi lo indossa”.