Chiari, freschi, dolci... fiori

Chiari, freschi, dolci... fiori

Gli addobbi variano a seconda delle locations. Nel wedding day sono i messaggeri dei nostri delicati messaggi di eleganza e di stile

Da sempre l’idea delle nozze è accompagnata da un’immagine floreale: i fiori d’arancio sono il simbolo del matrimonio e rappresentano purezza e augurio di fertilità. Allegri, romantici, silenziosi, protagonisti discreti dell’evento, i fiori sono i profumati e colorati spettatori del giorno più importante della nostra vita e avvolgono tutta l’atmosfera del matrimonio in un abbraccio dolce e caldo. Proprio poiché i fiori sono i veri alleati della sposa, la loro scelta non può essere casuale, ma strettamente legata al luogo della celebrazione del rito nuziale e allo stile che si vuole dare al matrimonio. Se scegliete di convolare a nozze in una chiesa moderna, ricordate una sola regola: riscaldare ad arte l’atmosfera piuttosto fredda di questi ambienti. Scegliete un colore di base e variate per gradazione. Naturalmente il bianco è quello che vi offre più alternative, virate verso il lilla per un tocco moderno, verso lo champagne per uno più chic, verso le nuance dei rosa per un’atmosfera più romantica, verso il verde per una ventata di freschezza. L’imponenza di una cattedrale obbliga alla scelta di fiori importanti, sì quindi ai volumi e alle infiorescenze maestose dei lilium, delle rose e delle peonie. Una graziosa chiesetta di campagna non necessita di scenografie molto importanti e strutturate. Ideali sono fiori dalla struttura semplice come la camomilla o il papavero, da abbinare a materiali naturali quali la garza e la rafia, per composizioni fresche, leggere come nuvole e soprattutto lavorate in modo spontaneo.
Per chi decide di sposarsi con rito civile, una soluzione decisamente chic e poco impegnativa sono le decorazioni monofiore da legare allo schienale delle sedute. Particolarmente adatte le rose a gambo lungo oppure le orchidee dai colori insoliti.
Per l’addobbo floreale del ricevimento non è affatto necessario riprendere il tema della cerimonia. Una maestosa villa d’epoca richiede un allestimento altrettanto rigoroso e fiori dalla struttura importante. Un’idea potrebbero essere le mille varietà di rose da giardino, le peonie, i riscoperti gladioli lavorati a grossi gruppi o i fiori molto profumati e inebrianti come il gelsomino. Se il ricevimento è in stile country-chic create un allestimento tutto “aromatico” utilizzando la salvia, il rosmarino, la menta e integrate poi con elementi scenografici in tema: grosse balle di fieno con cuscini per angoli di relax all’aperto.  Gli ambienti moderni, spesso ex capannoni industriali tramutati in loft, sono come una meravigliosa scatola vuota dove poter allestire il vostro sogno. Ricreate una serra tropicale, con carnosi fiori di loto e farfalle sospese a mezz’aria o un romantico giardino d’inverno popolato da rose e orchidee. Quando il periodo lo consente, poi, prestate attenzione alla stagionalità, eviterete note stonate e scongiurerete i costi delle primizie. Poiché la stagione alle porte è la primavera, ricordate i primaverili iris, le fresie, molto profumate, gli eleganti gigli, le calle, le delicate camelie e le intramontabili rose.Emanuela Cafaro

Il bouquet, una scelta tutta personale
L’acquisto del bouquet della sposa è a carico dello sposo, che si preoccuperà di farglielo consegnare dal fioraio o da un suo testimone la mattina delle nozze o, in alternativa, sarà lui stesso a consegnarglielo all’ingresso della chiesa. Per tradizione il bouquet rappresenta infatti l’ultimo regalo da fidanzati che la coppia si scambia. Da sempre simbolo di nozze, il bouquet è quell’oggetto che le spose terranno con loro per tutta la cerimonia, sia essa religiosa che civile. Questo è l’unico consiglio che ci sentiamo di darvi in merito alla scelta di questo accessorio fondamentale: andando un po’ controtendenza, non vi vogliamo dare regole generali per la scelta del bouquet della sposa come: “se la sposa è alta, se è magra, se è slanciata allora scegliere questa o quella varietà”. La sola indicazione che vi diamo è di scegliere esclusivamente in base al vostro gusto e al vostro carattere, perché il bouquet è l’elemento, dopo il vestito, che più rappresenta la vostra personalità. Un’idea carina potrebbe essere quella di considerare la possibilità di mantenere una tradizione familiare e di onorare la madre o la nonna portando gli stessi fiori che scelsero per il loro bouquet. e.c.

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